La L.I.S., ovvero la lingua dei segni italiana, è il mezzo di comunicazione che usano abitualmente la persone sorde, sfruttando il canale visivo-gestuale. Viene considerata una lingua a tutti gli effetti in quanto possiede una grammatica e sintassi proprie. I segni usati dalle persone sorde, non sono semplicemente una sequenza di gesti illogici ma appartengono ad un registro linguistico vero e proprio, con delle regole precise, riconosciuto dal parlamento europeo nel 1988.
La L.I.S. è uno strumento per abbattere le barriere linguistiche e culturali presenti all’interno della società e delle quotidianità, ma ancora non è abbastanza conosciuta.

La Croce Rossa Italiana – Comitato di Mascalucia è da sempre attenta all’inclusione sociale e alla cultura della diversità, e proprio per questo giorno 20 Marzo ha organizzato il workshop sulla Lingua dei Segni Italiana e la cultura delle persone sorde, focalizzato sulle esigenze specifiche correlate alla disabilità uditiva.
Durante l’incontro i relatori Olga Distefano, Michele Nicosia e la dott.ssa Federica Distefano hanno spiegato le difficoltà e il sostegno di cui hanno bisogno le persone sorde.

Grande partecipazione da parte dei Volontari di tanti Comitati della Sicilia e questo fa ben sperare per una maggiore sensibilizzazione sulla tematica e sullo scambio di buone pratiche da adottare.